INDICE
La chiesa di San Martino in Asti, di Silvia Taricco, pp. 2-5
Alcune note sui dialetti di Asti, di Enrico Borello, pp. 6-8
Figure, opere e riti della nostra terra: la canapa, di Giacinto Grassi, pp. 9-11
Per una bibliografia sulla storia piemontese, di Piero Ghia, pp. 12-13
Alfieri e l’arte, di Roberto Marchetti, pp. 14-18
Bricciche alfieriane. Vittorio Alfieri e la cioccolata, di Vittorio Alfieri, p. 19
Chi fu il nostro San Secondo (parte prima), di Pietro Dacquino, pp. 20-36
INEDITI
Apologo, di Ettore Debenedetti, pp. 38-40
TACCUINO PIEMONTESE
Cronaca della Mostra Numismatica Artigiana, la Redazione, pp. 42-43
Centro Nazionale di Studi Alfieriani, la Redazione, pp. 44-45
Notizie in breve, la Redazione, p. 46
RECENSIONI
Pointillisme: prestigioso omaggio della Galleria Pirra alla Città di Torino, di Angelo Mistrangelo, pp. 48-54
Da Bonnard a Miró: omaggio a Tériade, la Redazione, p. 55
Renato Birolli alla Galleria Narciso e alla Galleria Martano, di Sally Paola Anselmo, p. 56
Fillia alla Galleria Narciso, di Marzio Pinottini, p. 57
Enrico Reycend alla Galleria Berman, di Angelo Mistrangelo, pp. 58-59
Pietro Morando a Palazzo Lascaris, la Redazione, p. 60
Omaggio a Guglielmo Bezzo, la Redazione, p. 61
Massimo Quaglino alla Galleria Fogliato, la Redazione, p. 62
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Il Centro Studi Piemontesi – Ca dë Studi Piemontèis – ha organizzato nei giorni 12-13-14 aprile un convegno internazionale di studio sul tema: Lingue e dialetti nell’arco alpino occidentale: lo stato presente delle ricerche, diacronia e sincronia.
Il convegno, sotto il patrocinio dell’Accademia delle Scienze, ha tenuto la seduta inaugurale il 12 aprile nella Sala delle adunanze dell’Accademia delle Scienze di Torino. I lavori sono poi proseguiti presso la sede sociale del Centro Studi in via Carlo Alberto, con l’intervento di qualificati relatori tra i quali i professori C. Grassi, G. Gasca Queirazza, G. Clivio.
L’Amministrazione comunale di Asti, intendendo affrontare il riordino dei musei cittadini ai fini di una utilizzazione sociale, soprattutto in riferimento all’attività scolastica e come proposta per il tempo libero, ha organizzato, con la preziosa collaborazione di esperti a livello universitario e ad operatori culturali della città, un seminario sull’uso sociale dei musei.
Il seminario, che si è tenuto presso la Biblioteca consorziale astese – corso Alfieri, 375 – si è articolato in tre serate (2-5-9 aprile 1976) introdotte da relazioni, a cui sono seguite comunicazioni e liberi dibattiti.
Il 30 maggio prossimo, sul Colle dei Caffi a Cassinasco, la Sezione A.N.A. di Asti celebrerà il X anniversario della consacrazione del Santuario alla Madonna degli Alpini.
In occasione dell’avvenimento sarà coniata una medaglia commemorativa portante sul diritto la riproduzione della statua dell’alpino del prof. G. Cordero e la scritta «Sez. A.N.A. di Asti»; sul rovescio l’immagine del Santuario e la data dell’anniversario.
Nel quadro delle manifestazioni «Asti saluta Bellinzona» indette dalla città di Asti con la collaborazione dell’E.P.T. ed il patrocinio dell’assessorato al Turismo della Regione Piemonte, nei giorni 2-4 maggio 1976 si è tenuta una conferenza-dibattito su Giuseppe Maria Bonzanigo.
Introdotto da una dotta relazione della prof.ssa Franca Dalmasso, che ha fatto il punto sulle odierne conoscenze del noto scultore-intagliatore astigiano, il dibattito si è svolto con ampi e puntuali riferimenti scientifici e bibliografici.
Vogliamo in questa sede ricordare, come curiosità, i materiali più usati dal Bonzanigo per le sue «miniature». Tra i legni: il bosso, il cedro, l’ebano, il ciliegio, il fico, il melo, il noce nostrano, il noce radica, il pero, il pesco, il pruno, il rosa e il tiglio.
Tra i materiali non legnosi: l’avorio, il corallo (?), l’osso (in genere spina dorsale d’asino), la tartaruga e il vetro.