Renato Bordone è nato a Torino il 21 gennaio 1948 ed è prematuramente scomparso a Villafranca d’Asti il 2 gennaio 2011.
Professore ordinario di Storia medievale presso la Facoltà di Lettere dell’Università degli Studi di Torino e titolare dell’insegnamento di Storia dell’Alimentazione presso la Facoltà di Agraria (sedi di Torino e di Asti), è stato socio della Deputazione subalpina di storia patria, della Società di storia arte e archeologia per le province di Alessandria e Asti, dell’Accademia Muratoriana di Modena, membro del consiglio direttivo del Gisem (Gruppo interuniversitario per la storia dell’Europa mediterranea) di Pisa e vicepresidente del Crism (Centro di ricerca sulle istituzioni e le società medievali, presso il Dipartimento di Studi storici dell’Università di Torino).
Ha fatto parte dei comitati di redazione del «Bollettino storico-bibliografico subalpino» (dal 1972) e di «Società e storia».
Nel 1996 ha creato il Centro studi sui Lombardi, sul credito e sulla banca di Asti, che ha coordinato fino al 2011 e che ora porta il suo nome.
Ha diretto l’Istituto interuniversitario di storia territoriale “Goffredo Casalis” – facente capo alle Università di Torino, di Genova e del Piemonte Orientale – fondato nel 2006 come sviluppo dall’esperienza dello “Schedario storico-territoriale dei Comuni del Piemonte” (SSTCP) da lui ideato negli anni Novanta per rispondere alle richieste di consulenza storica degli Assessorati agli Enti Locali e alla Cultura della Regione Piemonte.
Si è molto impegnato al servizio delle istituzioni del territorio astigiano, in qualità di presidente della Biblioteca Astense e della Biblioteca “Paolo Luotto” di Villafranca d’Asti, di vicepresidente dell’Osservatorio del paesaggio per il Monferrato e l’Astigiano, di membro del comitato scientifico dell’Israt e di coordinatore scientifico della Società di Studi Astesi. Per i suoi studi sulla storia dell’Ordine di Malta, nel 2001 è stato insignito della Croce di Commendatore al merito melitense.
Nel giugno 2011, il Comune di Asti gli ha conferito una benemerenza civica per il contributo offerto agli studi storici. Oltre al Centro studi sui Lombardi e alla Biblioteca del Cpia di Asti, gli sono stati intitolati a Villafranca d’Asti Archivio e Biblioteca dell’Opera Pia Sant’Elena e la sala del Centro culturale. Ha ricevuto alla memoria il Premio “Baldo d’oro” 2012 dal Comune di Baldichieri d’Asti; il riconoscimento di “Alfiere del Paesaggio” 2015 dall’Osservatorio del paesaggio per il Monferrato e l’Astigiano, in quanto coordinatore storico del Gruppo di lavoro cui si deve la pubblicazione del pionieristico volume Le chiese romaniche delle campagne astigiane. Un repertorio per la loro conoscenza, conservazione, tutela (Asti, Provincia di Asti, 1984); la Cittadinanza benemerita del Comune di Cantarana d’Asti nel 2023.